Quella che vi propongo è una wine & street art experience. Un tour alla scoperta del Monferrato più autentico tra iniziative insolite in vigna e capolavori di arte di strada.
Scrivete sul vostro navigatore “Monteruello – Quaranti – Asti“. E lui vi porterà tra le vigne di Stefania Di Nunzio, una viticoltrice vulcanica e creativa, che al motto di “winelovers” organizza degustazioni ed esperienze enoturistiche davvero originali.

Io ho avuto il piacere di partecipare alla caccia al tesoro tra i suoi vigneti, un’esperienza davvero entusiasmante che vi consiglio di provare. Sono felice che Stefania abbia concretizzato quest’idea insolita, che anch’io avevo pensato anni fa e proposto ad alcune aziende quando il “mercato” non era ancora pronto e recettivo. Ma la sua tenacia le ha dato ragione, e oggi le sue “wine experience” sono gettonatissime. E poi, potrebbe anche capitarvi di vincere, come è successo alla nostra squadra.
Divertirsi giocando è il miglior modo per imparare e imprimere nella memoria concetti anche molto complessi. Perché vi assicuro che le domande a cui rispondere durante la caccia al tesoro non sono affatto semplici. Ma Stefania ha pensato di impostare i suoi giochi con più livelli di difficoltà per accontentare proprio tutti, anche chi ama bere ma ne sa pochissimo di batonnage e ampelografia.


Dopo aver partecipato a una delle iniziative ludiche e coinvolgenti di Stefania, o anche solo dopo essere passati a fare una degustazione guidata dei suoi vini strepitosi, perdetevi tra i piccoli borghi nei dintorni, ma soprattutto non perdetevi una visita di Fontanile.
Luigi Amerio è un’artista volitivo che dalla passione per il design delle automobili è passato alla pittura informale e paesaggistica tra vari stili. Nel suo presente c’è anche Vicky, la sua modella e musa ispiratrice. Oggi la sua arte è fruibile dalla collettività grazie a un fantastico progetto coraggioso.
“I muri raccontano” è un’idea nata da Alessia Melis e promossa dalla sindaca di Fontanile Sandra Balbo. Grazie all’estro creativo di Luigi, sulle facciate dei muri di tutto il borgo monferrino è possibile ammirare i dipinti che ritraggono la vita contadina della popolazione monferrina dal Medioevo a oggi.
Io sono entusiasta di questa street art experience e vi consiglio vivamente di non perdervela.








Se siete fortunati, potreste anche incontrare Luigi mentre è intento a terminare uno dei suoi capolavori urbani. A noi è successo di trovarlo proprio accanto a una delle sue opere, ed è stato un incontro straordinario. Luigi ha un sorriso contagioso, le sue storie sono travolgenti e si rimane davvero sorpresi dalla modestia di quest’uomo che ha trasformato in pura poesia i vecchi muri di un piccolo borgo di poco più di 500 anime.
W le viticoltrici e i pittori folli e rivoluzionari!
“Monferrato is the new Langhe”.




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