Il Moscato sta vivendo un momento d’oro, proprio come il colore del vino che si ottiene dalle sue uve.
22 aziende hanno dato vita all’Associazione Produttori Moscato di Canelli, grazie alla quale nel 2011 hanno ottenuto la sottozona Canelli all’interno della denominazione Moscato d.o.c.g. Da questo primo passo importante, nel 2019 è stato avviato il processo per il conferimento della denominazione indipendente Canelli d.o.c.g. Moscato o Il Canelli d.o.c.g., conclusosi nel 2023 con il riconoscimento ufficiale a livello nazionale ed europeo.

Sono 17 i comuni tra Monferrato e Langhe nei quali si trovano gli aerali migliori per la produzione di questa eccellenza, di cui Canelli è il cuore nevralgico. Il disciplinare di produzione prevede che i vigneti siano posti tra i 165 mt e i 500 mt di altitudine, e che la raccolta delle uve venga effettuata esclusivamente a mano. Tali disposizioni consentono – insieme a un clima favorevole per il Moscato Canelli – di ottenere uve sane, che vendemmiate a un giusto grado di maturazione danno origine a vini dal tenore zuccherino equilibrato e armonici tra acidità e freschezza.
Il Moscato Canelli d.o.c.g. viene vinificato con il metodo Martinotti o Charmat, e può essere apprezzato giovane, anche se si presta a evoluzioni interessanti, che dopo 4 anni permettono di ottenere il Canelli riserva. L’affinamento dona vini dalle sensazioni gusto-olfattive sorprendenti, in cui l’aromaticità e la dolcezza diventano più complesse fino a sprigionare note di idrocarburi, caratteristiche dei grandi Riesling.
Il tour gourmet “Il Canelli e i colori del vino”, iniziato il 26 settembre dal ristorante Villa Fontana di Agliano terme (At), prosegue con altre date: a Torino si è tenuto il 10 ottobre da Luogo Divino, arriverà il 07 novembre da Cubique e si concluderà il 14 novembre presso Casa Crippa a Canelli.

Io vi racconto della serata da Luogo divino, il wine bistrot aperto nel 2017 da tre amici brasiliani: Diego Dequigiovanni, Anderson Hernanes e Remo Girardi.

Lo chef Remo Girardi

Diego Dequigiovanni, sommelier professionista
Un sommelier, un calciatore e uno chef, si sono uniti per realizzare un grande progetto di ristorazione contemporanea incentrato su un’ampia e selezionata offerta di vini da tutta Italia e dal mondo che si fonde con proposte di tapas gastronomiche scenografiche dalle materie prime molto ricercate.
Luogo Divino non poteva che essere il posto ideale per ospitare una delle tappe del tour “Il Canelli e i colori del vino”, alla quale ho avuto il piacere di partecipare grazie a Sandra Salerno, giornalista e coordinatrice degli eventi e ufficio stampa del Moscato Canelli.
La masterclass è iniziata con una panoramica sul mondo del Canelli d.o.c.g. – condotta da Gianmario Cerutti dell’omonima cantina a Cassinasco vicino Asti – presidente dell’Associazione dei produttori Moscato di Canelli.

Un altro grande protagonista della degustazione è stato Davide Canina, esperto sommelier e proprietario dell’azienda I Parcellari di Portacomaro.

Le proposte gastronomiche salate in abbinamento sono state una piacevole sorpresa, capaci di aprire la strada a nuove sperimentazioni da affiancare a un vino che è quasi sempre relegato a fine pasto tra i dessert.
Una salsiccia di Bra con nocciole e maionese di senape e amarillo con il Moncalvina 2023 di Coppo.
Le acciughe di Mongetto con il Moscato Canelli 2018 di Cascina Barisel. Tra gli abbinamenti più riusciti proprio per la sapidità in contrasto con la dolcezza del vino.
Pane al pomodoro, cipolla di Tropea con crema di Parmigiano reggiano e aneto abbinato al Moscato Canelli 2017 di L’Armangia.

Chi l’avrebbe mai detto che quello con le ostriche e il Moscato Canelli 2016 di Cascina Cerutti sarebbe stato un eccellente matrimonio? Provare per credere!

L’ultima proposta gastronomica, una zucca delica con cialda di alga nori, salsa di sedano e limone, è stata abbinata al Moscato Canelli 2015 Ciombo di Tenuta Il Falchetto.

La nostra masterclass si è conclusa ma voi preparatevi alle prossime tappe, quella del 07 novembre da Cubique a Torino e quella conclusiva del 14 novembre da Casa Crippa a Canelli.










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